Nel tramonto della modernità, dei suoi eroismi e delle sue ideologie, con la rinnovata aspirazione a ritrovare la perduta identità dei luoghi, si pone altresì la necessità di individuare gli elementi distintivi che li identificano, quelli stessi del costruire recente, i quali, pur modificando l’ambiente, siano riusciti a non alterarne i caratteri. Il lavoro svolto per studio di questo catalogo è stato interpretato quasi con lo spirito esplorativo del gran tour - e del resto il Cilento, escluso quasi del tutto dai percorsi dei viaggiatori dell’Ottocento e ignoto fino ai tempi recenti, è ancora inesplorato proprio nella sua fortuna turistica – rivolto ad una registrazione che riveli la peculiarità dell’area percorsa. Il catalogo quindi si avvale di numerosissime immagini grazie alle quali il testo riesce ad evocare i sensi profondi dell’area sottoposta ad indagine.