Il volume ha il merito notevole di fare chiarezza sulla vicenda del villino Ximenes e sui relativi problemi di conservazione e manutenzione, gravati, fino a questo momento, da informazioni incerte e talvolta imprecise. Con la pubblicazione del libro, la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Roma ha voluto dar conto di un lavoro svolto con competenza e opportunamente documentato, la cui utilità per gli studiosi e gli esperti della materia è certa. Lo studio è apprezzabile soprattutto perché reca un interessante contributo di informazioni e di idee su Ettore Ximenes, artista la cui importanza è ormai ammessa da tutti, ma la cui reale incidenza sulla storia dell’arte italiana fra Otto e Novecento è ancora indefinita per la lacunosa documentazione in nostro possesso. L’autrice ha colto l’occasione per parlare anche di un altro esempio significativo dell’architettura Liberty a Roma, villa Blanc, di cui sono segnalati lo stato di degrado e la necessità degli interventi più urgenti.